Il commissario tecnico Gian Piero Ventura, emblema del disastro della Nazionale che per la prima volta negli ultimi 60 anni ha fallito la qualificazione alla fase finale dei Mondiali, è stato esonerato questo pomeriggio nel Consiglio Federale dal presidente Carlo Tavecchio. Parte la caccia al successore: il sogno è arrivare a Carlo Ancelotti.

Ci sono volute 48 ore d’attesa ma la prima decisione forte è arrivata dopo la clamorosa debacle contro la Svezia, che è costata l’umiliante eliminazione dal Mondiale di Russia 2018. Gian Piero Ventura non è più il ct della Nazionale Italiana. Il 64enne tecnico ligure è stato esonerato dal presidente della Figc Carlo Tavecchio, che ha comunicato la scelta scontata al termine del Consiglio Federale, convocato d’urgenza dopo la triste serata di San Siro.

Si attendevano le dimissioni, invece Ventura ha tenuto duro ed è rimasto al timone, non rinunciando a quelle otto mensilità che da contratto gli spettano fino al giugno 2018. Ora parte ufficialmente la ricerca ad un nuovo commissario tecnico, il sogno è arrivare a Carlo Ancelotti: l’unico allenatore ad aver vinto tre volte la Champions League con due squadre diverse e il candidato che metterebbe d’accordo tutti le componenti e rinsalderebbe anche la posizione di Carlo Tavecchio, il presidente che tutta Italia contesta ma che non ci ha pensato minimamente a rassegnare le dimissioni.

Questo il comunicato integrale pubblicato anche sul sito ufficiale della FIGC:

” Nel corso della riunione convocata dal Presidente della FIGC Carlo Tavecchio, alla quale hanno preso parte i Presidenti delle componenti federali Gravina, Nicchi, Sibilia, Tommasi e Ulivieri, è stato avviato un confronto a seguito della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali di Russia 2018. Come primo punto all’ordine del giorno, Tavecchio ha comunicato la scelta sulla guida tecnica azzurra e, a far data da oggi, Gian Piero Ventura non è più il Commissario Tecnico della Nazionale. Il Presidente federale ha informato altresì i rappresentanti delle componenti, che ne hanno preso atto, della sua indisponibilità a rimettere il mandato per assumersi la responsabilità di sottoporre al Consiglio Federale di prossima convocazione una serie di proposte sulle quali i consiglieri saranno chiamati ad esprimersi. “

All’uscita dal consiglio, Carlo Tavecchio ha rilasciato una breve dichiarazione ai giornalisti, senza rispondere alle domande:

” Oggi ho parlato con Ventura, gli ho comunicato che non abbiamo più bisogno dei suoi servizi. Lunedì ci sarà il Consiglio Federale nel quale farò proposte da discutere. Stiamo valutando orizzonti di allenatori imporanti e vedremo di portarli possibilmente a termine.”