EX CALCIATORE SCOMPARSO, FERMATI GLI ASSASSINI

A bordo della loro auto c’era un cadavere, quello di Andrea La Rosa, l’ex calciatore scomparso da metà novembre. Si tratta di Antonietta Biancaniello e del figlio Raffaele Rullo, fermati sull’autostrada Milano-Meda ieri. Dopo un interrogatorio durato tutta la notte la conferma di quello che gli inquirenti sospettavano: la coppia ha sgozzato l’uomo e poi cercato di distruggerne il corpo nell’acido, ma non ne avevano abbastanza, così i poveri resti dell’ex calciatore sono rimasti per un mese in un bidone di cui cercavano ieri di sbarazzarsi. Motivo dell’orribile episodio un prestito che i due non volevano restituire a La Rosa, il quale forse volendoli denunciare è stato ucciso. Il 35enne era attualmente direttore sportivo della squadra di calcio del Brugherio e tracce del suo cellulare erano state trovate nell’appartamento dei due (Agg. Paolo Vites)

IL BIOTESTAMENTO È LEGGE

Approvata sul fine della legislatura, l’importante legge sul fine vita, una legge fortemente voluta dalle associazioni come la Luca Coscioni che si battono per permettere ad ogni paziente la possibilità di decidere sulle proprie cure. La norma è stata approvata con 180 si e 71 no, tra i parlamentari anche sei astensioni. In aula dopo l’approvazione si sono viste scene di giubilo, tra gli spalti dell’emiciclo anche Emma Bonino, che alla proclamazione dei risultati è scoppiata in un pianto liberatorio. La nuova norma prevede tra l’altro la possibilità per tutti di redigere in maniera anticipata la dichiarazione anticipata di trattamento, una dichiarazione con la quale ogni cittadino potrà lasciare disposizioni circa i trattamenti a cui essere sottoposto, e di nominare un suo sostituto che subentrerà in caso di inabilità permanente. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del consiglio, mentre il radicale Cappato si è espresso dicendo che “oggi si è scritta una bella pagina parlamentare”.

USA MORTO SUICIDA IL PARLAMENTARE DAN JOHNSON

Non ha retto all’accusa di aver usato violenza a una bambina di tredici anni, e dopo aver salutato i suoi elettori si è tolto la vita con un colpo di pistola alla testa. Dan Johnson aveva 57 anni ed era stato eletto nel parlamento locale appena un anno fa, anche se la sua elezione aveva diviso persino i suoi sostenitori, per via delle accuse razziste all’allora presidente Barak Obama. Johnson si era sempre professato totalmente innocente, mercoledì l’ultimo post su Facebook dove chiedeva ai suoi amici di curarsi della moglie, poi la corsa in macchina verso un luogo isolato. Lì il deputato ha preso la sua 357 Magnum e si è sparato un unico colpo di pistola alla testa, procurandosi una morte che è stata stigmatizzata perfino da Donald Trump.

VEGAS INGUAIA IL SOTTOSEGRETARIO BOSCHI

Pesante affermazione in commissione vigilanza, del presidente della Consob Giuseppe Vegas che ha affermato di aver parlato della situazione di Banca Etruria con l’attuale sottosegretario Maria Elena Boschi. Se le affermazioni di Vegas fossero vere la Boschi non avrebbe fornito le giuste indicazioni al parlamento italiano. Vegas dinanzi ai commissari afferma che ha incontrato la Boschi almeno in tre occasioni, ed in una di questa l’esponente dell’allora governo di Matteo Renzi lo aveva messo al corrente che il padre sarebbe diventato vicepresidente della Etruria. Immediatamente dopo le parole di Vegas è partita la polemica politica, specialmente i parlamentari del Movimento Cinque Stelle chiedono in tale contesto le dimissione immediate del sottosegretario.

SCARICO DI RIFIUTI VICINO AD UNA SCUOLA

Importante operazione dei carabinieri forestali, con i militari dell’arma che oggi hanno messo fine a un impressionante numero di reati ambientali. Tutto ruotava attorno due aziende della provincia di Livorno, con i responsabili di quest’ultimi che scaricavano i rifiuti in maniera del tutto illegittima in una decina disiti di fortuna. In tale contesto intercettazione shock con alcuni indagati, che non si facevano scrupoli che un sito individuato per lo scarico fosse vicino una scuola. Nell’indagine arrestate sei persona, mentre un’altra cinquantina risultano indagati per il reato di smaltimento di rifiuti e creazione di discarica non autorizzata.

COPPA ITALIA, LAZIO AVANTI

La Lazio di Simone Inzaghi reagisce subito e supera il turno di Coppa Italia. I biancocelesti passano subito in vantaggio con Ciro Immobile, bravo a saltare il portiere del Cittadella Paleari e a metterla in fondo al sacco. Raddoppio in contropiede siglato da Felipe Anderson che è tornato titolare dopo un lungo problema fisico. Il terzo gol lo sigla invece Wallace di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo anche se la deviazione di Camigliano è decisiva. Alla fine del primo tempo la squadra di Roberto Venturato si toglie la soddisfazione di segnare la rete della bandiera con Bartolomei bravissimo a calciare forte verso la porta difesa da Strakosha su calcio di punizione. Nel finale Ciro Immobile segna anche la doppietta personale che chiude il match.

CAOS DONNARUMMA, PARLA ANCHE RAIOLA

E’ un vero e proprio caos quello che ruota attorno a Gigio Donnarumma, protagonista con la maglia del Milan ma anche fuori dal rettangolo verde di gioco. Ieri sono arrivate sui social network le parole di affetto di Gigio Donnarumma che ha voluto sottolineare di non aver mai subito pressioni psicologiche e soprattutto di non averlo mai detto. Poi è sbottato il suo agente Mino Raiola in una diatriba a distanza con il direttore sportivo del Milan Mirabelli. Tramite un comunicato sottolinea: “Prendo atto di quanto dice Mirabelli su di me e contro di me. Siamo in un paese democratico e ognuno può dire quello che pensa. Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Gigio Donnarumma per attaccarmi. Io non ne farò un circo mediatico e non voglio che questo venga fatto sulle spalle di Donnarumma. Risponderò a Mirabelli nelle sedi appropriate e al momento giusto”.

 

Fonte: [IlSussidiario]