Anche per queste elezioni del 2018 sarà fatto divieto a tutti gli aventi diritto, che si stima in circa 50 milioni di cittadini italiani, di portare con sè nella cabina elettorale il proprio telefono cellulare, come spiega una nota del Ministero degli Interni:

“Al fine di assicurare la libertà e segretezza della espressione del voto la legge fa divieto di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini”

Ricordiamo che domenica 4 marzo quando vi presenterete nel vostro seggio di appartenenza, aperti dalle 7 alle 23, oltre ad esservi consegnate le schede (una per il voto alla camera,una per il voto al senato per chi avesse compiuto i 25 anni e per lazio e lombardia una per il rinnovo del consiglio regionale),vi verrà chiesto,dai componenti del seggio, di lasciare il cellulare ,o qualsiasi altro dispositivo fotografico, pena un’ammenda fino a 1000 euro e arresto fino a sei mesi, come spiega la note del Viminale:

“chiunque contravviene a questo divieto – prosegue il Viminale – è punito con l’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da 300 a 1.000 euro”.