Fabrizio Frizzi ,il celebre conduttore della Rai ,è deceduto il 26 marzo a causa di un ‘emorragia cerebrale.

Più di diecimila persone da questa mattina hanno portato il proprio saluto a Fabrizio Frizzi nella sala degli Arazzi della sede Rai di viale Mazzini. La camera ardente è rimasta aperta al pubblico dalle 10 alle 19, un’ora in più rispetto al previsto, proprio per consentire l’ingresso ai tanti che si trovavano ancora in coda alle 18. Tanta la gente  ed i protagonisti del mondo dello spettacolo, a testimonianza dell’affetto che ha sempre circondato il popolare conduttore. In quell’edificio di viale Mazzini, Fabrizio ci è entrato innumerevoli volte, ha messo a punto piani e programmi con i vertici aziendali e di reti, avanzato proposte, lanciato idee, definito scalette. In una parola: è stato protagonista.

Si è recato per un ultimo saluto anche il presidente del Consiglio dimissionario, Paolo Gentiloni,che ha detto “era una bella persona, e per questo la gente lo apprezzava. È un bellissimo esempio per la Rai, per la televisione e per il Paese”.

Non solo, a salutare Frizzi, nella camera ardente presso la Rai in viale Mazzini, anche tantissimi personaggi noti: i fratelli Fiorello, Flavio Insinna, il direttore generale della Rai Mario Orfeo, Luca Cordero di Montezemolo, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il direttore di Repubblica Mario Calabresi, gli attori Alessandro Haber e Bianca Guaccero,il ministro uscente Marianna Madia che ha fatto la fila tra la gente comune, come pure il sindaco di Roma Virginia Raggi. Sono arrivati anche Bruno Vespa, Emilio Carelli, Andy Luotto, Riccardo Rossi, e Stefano D’Orazio dei Pooh.

In tanti, tra lunedì e martedì, hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa del conduttore. Tra loro anche Giancarlo Magalli: “Mai avrei pensato stamattina che mi avrebbe raggiunto una notizia così dolorosa, così straziante pur se non del tutto inattesa”.

I funerali di Fabrizio Frizzi, in programma domani, mercoledì alle 12 nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo saranno trasmessi in diretta, su Rai1. La diretta sarà a cura del Tg1.