Sono morti due operai il giorno di Pasqua a causa di un’ esplosione di un’autoclave, avvenuta alle 10, in un serbatoio per l’ essiccazione delle farine . I due operai lavoravano per la Ecb Company srl di Treviglio, nel Bergamasco. Le vittime sono Giuseppe Legnani di Casirate d’Adda e Giambattista Gatti di Treviglio, due figli a testa. I due operai erano stati chiamati la mattina in azienda per un sopralluogo, dopo l’allarme lanciato da alcuni cittadini che avevano sentito un cattivo odore nell’aria.

I vigili del fuoco hanno raffreddato l’impianto per metterlo in sicurezza.

Le salme dei due operai morti sono state portate via poco dopo le 15 e trasferite all’Istituto di medicina legale di Bergamo, dove saranno presumibilmente sottoposte ad esame autoptico su richiesta della Procura di Bergamo, che avrebbe già aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo plurimo.

Il presidente della Camera Roberto Fico ha twittato:

«Il mio pensiero oggi va alle famiglie delle due persone morte questa mattina in seguito a un’esplosione in un’azienda a Treviglio e a quelle dei due operai morti a Livorno qualche giorno fa. In un Paese civile non si deve morire mentre si fa il proprio lavoro».