PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA
La Borsa italiana chiude in calo dello 0,53% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,13%), Atlantia (+5,68%), Campari (+0,33%), Cnh Industrial (+1,15%), Fineco (+0,34%) e Mediaset (+0,95%). I ribassi più ampi sono invece quelli di Banca Mediolanum (-1,74%), Banco Bpm (-2,95%), Banca Generali (-1,24%), Bper (-2,18%), Brembo (-1,24%), Buzzi (-0,78%), Ferragamo (-1,16%), Ferrari (-0,61%), Generali (-0,99%), Intesa Sanpaolo (-0,77%), Italgas (-1,21%), Leonardo (-2,4%), Mediobanca (-1,11%), Moncler (-1,32%), Poste Italiane (-1,24%), Prysmian (-0,86%), Recordati (-2,24%), Saipem (-3,33%), Snam (-1,05%), Stm (-2,28%), Telecom Italia (-1,12%), Tenaris (-0,79%), Terna (-0,93%), Ubi Banca (-5,78%), Unipol (-2,22%) e UnipolSai (-1,99%). Fuori dal listino principale La Doria chiude con un +6,78%, mentre Carraro cede l’8,15%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 283 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45
La Borsa italiana cede lo 0,9% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente A2A (+0,7%), Atlantia (+5,9%), Fineco (+0,4%) e Mediaset (+1,1%). I ribassi più ampi sono invece quelli di Azimut (-1%), Banca Mediolanum (-2,1%), Banco Bpm (-2,7%), Banca Generali (-1,2%), Bper (-2,7%), Brembo (-1,8%), Buzzi (-1,2%), Enel (-0,6%), Eni (-0,9%), Exor (-1%), Fca (-1,7%), Ferragamo (-1,5%), Ferrari (-0,9%), Generali (-1,5%), Intesa Sanpaolo (-1,3%), Italgas (-1,1%), Leonardo (-2,9%), Mediobanca (-0,9%), Moncler (-1,8%), Pirelli (-1%), Poste Italiane (-1,3%), Prysmian (-1,3%), Recordati (-2,8%), Saipem (-2,9%), Snam (-1,4%), Stm (-2,9%), Telecom Italia (-1,2%), Tenaris (-1%), Terna (-1,1%), Ubi Banca (-6,1%), Unicredit (-0,6%), Unipol (-2,4%) e UnipolSai (-1,8%). Fuori dal listino principale Tas sale del 5,7%, mentre Carraro cede il 6,2%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 285 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35
La Borsa italiana sale dello 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Atlantia (+5,7%), Campari (+0,1%), Cnh Industrial (+0,5%), Enel (+0,3%), Eni (+0,2%), Ferrari (+0,1%), Fineco (+0,7%), Italgas (+0,2%), Luxottica (+0,7%), Mediaset (+1%), Poste Italiane (+0,1%), Prysmian (+0,3%), Telecom Italia (+0,2%), Terna (+0,1%), Unicredit (+0,2%) e Unipol (+0,1%). I ribassi più ampi sono invece quelli di Banca Mediolanum (-0,7%), Banco Bpm (-1,1%), Bper (-1,1%), Buzzi (-1,9%), Leonardo (-1,9%), Mediobanca (-0,7%), Pirelli (-1,1%), Saipem (-1,9%), Snam (-0,6%), Stm (-1,1%), Tenaris (-0,6%) e Ubi Banca (-4,3%). Fuori dal listino principale Caltagirone sale del 6,5%, mentre Bialetti cede il 3,4%. Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 280 punti base.

PIAZZA AFFARI LOTTA PER I 20.500 PUNTI
Non sono attesi molti dati macroeconomici nella giornata di oggi, ma alcuni sono davvero interessanti. Alle 10:00 verrà reso noto l’andamento della bilancia delle partite correnti in Italia per il mese di giugno. Alla stessa ora, arriverà anche il dato della Bce sempre sulle partite correnti. Alle 10:30 la Banca d’ Italia fornirà un aggiornamento sul livello del debito pubblico. Nel pomeriggio dagli Usa, alle 16:00, arriveranno l’indice di fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan per il mese di agosto e il leading indicator relativo a luglio. Per quanto riguarda il calendario di Borsa, c’è da tener presente che scadono i contratti di opzione su indici e azioni con termine ad agosto.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dell’1,83% a 20.524 punti. Tutto questo mentre le altre piazze europee e Wall Street erano in rialzo. Giornata da dimenticare per Atlantia, che ha ceduto il 22,26%, sull’onda delle dichiarazioni degli esponenti del Governo che si sono detti pronti a revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia. Male anche gli altri concessionari autostradali, come Sias (-7,3%) e Astm (-10,5%). Giornata negativa anche per Ubi Banca (-2,34%), Poste Italiane (-2,94%) e Banco Bpm (-3,96%). È proseguito il buon momento di Unipol, che ha guadagnato il 3,59%. Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 279 punti.

 

Fonte:[Ilsussidiario]