Parla alla pancia dei grillini Alessandro Di Battista, che nonostante tutto anche dall’estero continua a far politica. Per l’alter ego di Di Maio la Lega deve restituire tutti i 49 milioni di euro, legati alla truffa dei rimborsi elettorali, non contento Di Battista consiglia ai militanti del carroccio di chiedere la restituzione di quello che lui chiama il maltolto, stante che quei soldi sono soldi dei cittadini italiani. Di Battista entra anche nel merito della legge Bonafede, la norma battezzata “norma spazza corrotti”, e si augura che l’alleato dell’esecutivo non si metta di traverso durante l’iter di approvazione. Immediata la replica di Salvini che coniglia all’ex parlamentare di godersi le ferie. Intanto i legali del carroccio stanno esplorando l’eventualità di restituire i soldi tramite una rateizzazione.

L’ONU manda un team in Italia
Importante affermazione oggi dell’alto commissario europeo per i diritti umani, il quale ha preannunciato l’invio di un team Onu in Italia. La squadra avrebbe il compito di stilare un rapporto informativo sul trattamento dei migranti nei vari centri di accoglienza del bel paese, stante il forte dubbio che essi siano trattati in dispregio delle convenzioni internazionali. Identico trattamento dovrebbe essere riservato per l’Austria. Il commissario nel suo intervento ha stigmatizzato lo stop alle navi delle organizzazioni non governative, affermando che la decisione del governo italiano ha conseguenze devastanti. Immediata la replica del ministro dell’interno Salvini, che ha affermato che i burocrati di Bruxelles sono prevenuti e disinformati.

Conte non rinuncia alla Sapienza
Ha puntualizzato il suo pensiero Giuseppe Conte, che a margine del suo incontro con Tusk ha affermato che la rinuncia al concorso non è definitiva. Il premier ha solamente chiesto un rinvio per impegni istituzionali, ma è comunque intenzionato a sostenere l’esame di inglese che gli potrebbe portare in dote la cattedra di professore ordinario nella prestigiosa università. Conte parlando con i giornalisti ha affermato che la domanda di partecipazione è stata inviata a dicembre dello scorso anno, in un periodo in cui non credeva di ricoprire l’incarico di presidente del consiglio. In caso di vincita della cattedra Conte non esclude di richiedere la prevista aspettativa, contemplata dalla normativa vigente. Nonostante i chiarimenti immediata la levata di scudi delle opposizioni, che parlano di politica asservita agli interessi personali. Pesanti anche le affermazioni dei giornali esteri che ipotizzano che Conte stia cercando un lavoro…di riserva.

Italia deludente, ko col Portogallo
Non è solo il risultato a preoccupare Roberto Mancini, ma il gioco della sua Italia nella gara contro il Portogallo terminata 1-0 grazie al gol di André Silva. Gli azzurri soffrono molto e già nel primo tempo per due volte rischiano grosso di finire sotto. Non riescono a segnare, ma fanno fatica anche a costruire. Urge una rivoluzione ulteriore con il commissario tecnico azzurro che insiste sul tasto dei giovani sottolineando a fine partita che è normale facciano fatica se non giocano mai. Gli azzurri escono con un ko pesante anche dal punto di vista psicologico, ora ad ottobre servirà un vero miracolo per non scivolare subito nella categoria inferiore della Nations League.

 

Fonte:[ilsussidiario]