(ANSA) – Dal 14 al 21 Ottobre è la “settimana della terra”
Ripercorrere le tracce delle orme fossili umane fra le più antiche al mondo nel Casertano, vestire i panni dei pionieri nella corsa all’oro in Valle d’Aosta, toccare con mano i segni lasciati dai terremoti nel cuore della Capitale, scoprire i misteri dei fondali del Lago d’Iseo grazie ad una telecamera comandata da un subacqueo.

Sono questi alcuni dei “geoeventi” proposti dalla “Settimana del Pianeta Terra”, il Festival delle Geoscienze in programma dal 14 al 21 ottobre che offrirà a tutti – con il patrocinio di Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – la possibilità di conoscere da vicino il patrimonio naturalistico italiano.

Fonte ANSA.it

Nell’ambito della VI edizione della Settimana della Terra, un festival scientifico che coinvolge tutta l’Italia, si svolgerà mercoledì 17 ottobre (dalle ore 9.30 alle 12.30) l’evento “Porte aperte al C.E.R.I.S.I.” , giunto al secondo anno consecutivo.

L’iniziativa permetterà ai partecipanti di visitare i laboratori del Centro di Eccellenza, Ricerca e Innovazione Strutture e Infrastrutture di grandi dimensioni (Polo Papardo), con lo scopo di far conoscere le possibilità che la scienza offre per migliorare la qualità della vita e della sicurezza, investendo su ambiente, energia, clima, alimentazione, salute, risorse e riduzione dei rischi naturali. La manifestazione è promossa dall’Associazione Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus, presieduta dall’ing. Francesco Cancellieri.

Fonte Strettoweb.com