La rassicurazione arriva da Arpat a seguito dell’interrogazione presentata a Bruxelles dall’eurodeputato M5s Dario Tamburrano. POMARANCE — In relazione alla interrogazione dell’europarlamentare Dario Tamburrano (M5s) – Geotermia e mercurio, dubbi sui dati dalla Toscana – riguardo alle emissioni in atmosfera delle centrali geotermiche e sull’esistenza degli impianti di abbattimento di tali emissioni (Abbattitore di Mercurio e Idrogeno Solforato – AMIS), Arpat ha precisato che “ad oggi tutte le centrali geotermoelettriche di Enel Green Power presenti in Toscana, sono dotate di impianto di AMIS”. “Le ultime sei centrali ad essere state dotate di AMIS – proseguono da Arpat -, a partire dal mese di aprile 2015, sono: quelle di Monteverdi 1 e Monteverdi 2 nel comune di Monteverdi Marittimo; Carboli1 e Carboli2 nel comune di Monterotondo Marittimo; Cornia2 e Selva1 nel comune di Castelnuovo Val di Cecina. Le sei centrali sono state riautorizzate AUA nel settembre 2014 (Monteverdi 1 e 2, Selva1 e Cornia2) e nel gennaio 2015 (Carboli1 e 2)”. Arpat ha inoltre precisato che l’agenzia svolge regolari attività ispettive di controllo sulle emissioni delle centrali geotermoelettriche ed i risultati dei controlli alle emissioni sono pubblicati periodicamente sul suo sito web. “Nell’ambito di tali controlli – concludono da Arpat -, viene effettuata anche la verifica dell’efficienza degli impianti di abbattimento di mercurio e idrogeno solforato. Fra il 2015 e il settembre 2018 sono state svolte 54 verifiche di efficienza AMIS relative a 27 impianti su 36 totali, con una particolare attenzione agli impianti Bagnore4 Grp1, Bagnore4 Grp2 e Bagnore3”. Dallo storico delle rilevazioni effettuate non emergerebbero dati discordanti, come invece sostenuto da Tamburrano nella sua interrogazione.