Il governo tira dritto sulla manovra. “Noi passi indietro non ne facciamo”, dice il vicepremier, Matteo Salvini, intvenendo a Uno Mattina, su Rai 1, parlando del confronto con Bruxelles sulla manovra. “Non faremo passi indietro perchè i soldi che abbiamo messo nella manovra economica riguardano la sanità, e il diritto alla salute non si tocca. C’è un’idea di Italia che cresce. Se poi con Bruxelles vogliamo ragionare di investimenti, c’è stata l’alluvione in Veneto, in Friuli, in Trentino, in Sicilia, in Sardegna, se vogliamo mettere più soldi sulla tutela del territorio, per carità di Dio. Ma siccome sono soldi degli italiani, non dell’Europa – aggiunge Salvini – chiederemo di poter spendere questi soldi per gli italiani”. “Il risparmio privato – ha detto inoltre – non si tocca, semmai si può vendere qualche immobile pubblico”. “Quello che l’Europa non può chiedermi – ha sottolineato in un altro passaggio – è non cambiare la legge Fornero: io quella legge voglio smontarla”. “Se è per gli italiani non siamo disposti a rinunciare a nulla”, ha detto anche il premier Giuseppe Conte ha risposto a chi gli chiedeva cosa l’Italia cambierà della manovra dopo il no di Bruxelles, a margine del Forum europeo per la riduzione del rischio. Oggi pomeriggio informativa urgente di Conte alla Camera sulla bocciatura della Manovra da parte della Commissione europea: secondo fonti di Governo, sarà l’occasione per ribadire anche la fiducia nel dialogo con l’Ue. Bruxelles vede un “non rispetto particolarmente grave” delle regole di bilancio, aprendo la strada alla procedura per deficit eccessivo basata sul debito. “Così non è una manovra ‘positiva per il popolo'”, commenta Moscovici.

 

Fonte:[ansa]