In occasione dello sciopero nazionale dei medici, previsto per oggi, l’azienda sanitaria garantirà “i servizi essenziali” ma saranno possibili disagi per i pazienti. Sul tema l’azienda sanitaria ha diffuso una nota in cui si legge che saranno assicurati “contingenti minimi di personale in modo da garantire i servizi pubblici essenziali”. L’azienda segnala comunque che per quanto riguarda l’attività ordinaria si potrebbero registrare disagi in relazione al numero degli aderenti allo sciopero. Solamente oggi infatti l’azienda sanitaria conoscere le proporzioni dell’adesione alla protesta che si annuncia comunque elevata. In Trentino la protesta sindacale dei medici riguarda circa 2.800 camici bianchi che lavorano all’interno di un contesto regolato dal contratto provinciale, ma ugualmente i sindacati della categoria hanno proclamato l’adesione allo sciopero. Un’adesione condivisa anche dall’ordine dei medici, sebbene il presidente Marco Ioppi non preveda particolari disagi per i cittadini. Saranno in ogni caso garantite le operazioni di urgenza e anche i parti, mentre potrebbero saltare alcuni interventi chirurgici programmati ma non urgenti. In mattinata – dalle 9 alle 12 – il sindacato Anaao ha previsto un’assemblea nell’auditorium del Santa Chiara di Trento. Sul piano locale la Cisl medici del Trentino ha lamentato la mancata convocazione entro il 2018 da parte dell’Apran al tavolo per il rinnovo del contratto in scadenza. All’ordine del giorno c’è anche l’utilizzo di personale esterno (gettonisti) a fronte della difficoltà di coprire tutte le posizioni, data la ridotta disponibilità di alcune figure professionali sul mercato del lavoro.

 

Fonte: [giornaletrentino]