In Cina le persone morte per il nuovo coronavirus (2019-nCoV) sono 259, secondo i nuovi dati diffusi sabato dalle autorità cinesi. Nella provincia di Hubei ci sono stati 45 nuovi morti per la malattia, di cui 33 a Wuhan, la città da cui è partita la diffusione del coronavirus, e altri 1.347 nuovi casi di contagio. In Cina le persone contagiate sono più di 11mila.

La provincia di Hubei resta in quarantena: i voli sono sospesi, i mezzi pubblici fermi e le strade chiuse anche se, scrive Reuters, un piccolo numero di viaggiatori continua a riuscire a spostarsi. Altre città della Cina stanno prendendo misure per limitare il contagio: Tianjin, una città nel Nord con circa 15 milioni di abitanti, ha chiuso a tempo indeterminato le scuole e gli uffici. In mattinata si è saputo inoltre che Apple ha deciso di chiudere tutti i suoi negozi in Cina fino al 9 febbraio.

Per quanto riguarda la diffusione fuori dalla Cina, sabato due cittadini inglesi, che fanno parte della stessa famiglia, sono risultati positivi al coronavirus; sono ricoverati e in isolamento a Newcastle. L’India ha riportato il suo primo caso: si tratta di uno studente del Kerala che aveva studiato nell’università di Wuhan; anche la Russia ha riportato i suoi due primi casi, sono due turisti cinesi. L’Australia ha registrato 10 nuovi casi.

In Italia i casi confermati di coronavirus sono due: si tratta di due turisti cinesi, marito e moglie, provenienti da Wuhan. Avrebbero 67 e 66 anni e attualmente sono ricoverati in isolamento all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma.

Nel clima di crescente di paura, quasi isterismo, da coronavirus, la Cina cerca di tranquillizzare il mondo sul fatto che dalla nuova polmonite si guarisce. Gli ultimi dati pubblicati dalle autorità di Pechino, segnano il record di pazienti guariti dal coronavirus della polmonite di Wuhan: in un solo giorno 72 sono usciti dall’ospedale e adesso sono in tutto 243 le persone che hanno superato la malattia e sono stati dimessi dagli ospedali.

 

La Redazione